Ieri sera mi sentivo particolarmente romantica così ho pensato a come rendere onore a uno stampino comprato da Tiger a forma di cuore rosso decorato con cuoricini bianchi.
Sono appena passate le feste per cui non volevo eccedere con le quantità ma mi serviva qualcosa di goloso per cena.
Avevo in casa una confezione di farina di miglio bruno della marca Fiori di Loto.
ecco gli ingredienti per un tortino adatto a una persona (in caso aumentate le dosi in base alle quantità)
120 grammi di farina di miglio bruno
60 grammi di acqua tiepida
Una cucchiaino di curcuma
pepe nero
20 grammi di olio evo
una presa di cremor tartaro
una presa di gomasio
(tenete da parte un po' di olio e di farina per foderare lo stampo/teglia)
Verdure grigliate a piacere (io ho utilizzato peperone rosso e zucchine verdi)
Procedimento
Versare la farina in un recipiente, la curcuma e il pepe.
aggiungete l'acqua poco alla volta e iniziate a impastare. Infine aggiungete l'olio.
Impastate velocemente sino a ottenere un panetto che avvolgerete nella pellicola e lascerete riposare in forno per almeno mezzora.
Procedete con le verdure da grigliare.
Trascorso il tempo di riposo della pasta togliete un quarto del panetto e mettetelo da parte. Il resto del composto lo potete stendere nello stampo precedentemente oliato e infarinato.
Tagliate finemente le verdure grigliate. Irroratele con un filo di olio evo e un po' di sale e pepe.
Stendete il quarto dell'impasto rimanente e completo con una formica (io ne ho usata una a forma di cuore) adagiatelo sopra il tortino. Cospargete con della paprica dolce.
Infornate a 180 gradi per 25 minuti circa. Verificate sempre la cottura.
Sfornate e servitelo tiepido con un'insalata mista con mirtilli e arance.
Buon appetito!
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mercoledì 4 gennaio 2017
CUORE DI MIGLIO BRUNO ALLE VERDURE
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mercoledì 5 ottobre 2016
FARIFRITTATA AL FORNO CON POMODORI
Avevo voglia di sperimentare un po’ con le farine e mix nuovi di sapori. Eccovi di seguito il risultato per una sorta di farifrittata cotta al forno con l’utilizzo della farina di semi di lino che avevo acquistato pochi giorni prima nello store online di macrolibrarsi
Inizialmente avevo scelto la farina di ceci, non è male ma preferisco quella di grano saraceno!
Ingredienti
• due tazze di farina di grano saraceno integrale
• una tazza di farina di semi di lino biologici
• una tazza di acqua – temperatura ambiente –
• due cucchiai di olio evo
• un cucchiaino di cremor tartaro
• succo di mezzo limone
• un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
• due pomodori cuore di bue da tagliare a fette alte 1cm
• erbe miste secche per condire i pomodori
• capperi
• qualche foglia di basilico fresco
Premetto che avevo tentato di utilizzare la farina di ceci al posto della farina di grano saraceno ma il risultato non è stato all’altezza delle aspettative, il composto restava troppo umido.
Setacciare le farine e porle in una terrina capiente.
aggiungere sempre setacciando il cremor tartaro.
Unite il succo del mezzo limone, l’olio e l’acqua (potete anche miscelare acqua e olio in un bicchierone con il coperchio e mixare agitandolo i due liquidi, per quanto possibile.
Mescolare il composto degli ingredienti solidi con i liquidi sino a ottenere una consistenza cremosa. Unite dunque il lievito alimentare in scaglie.
Preriscaldate il forno a 200°
Ungete uno stampo da pizza di almeno 24/26cm oppure rettangolare
spolverizzate con la farina di grano saraceno, eliminando l’eccesso
versate il composto
Infornate per 20/25minuti
Estraete la teglia e posizionate le fette di pomodoro sulla superficie
Rimette in forno per altri30/40 minuti portando la temperatura a 180°.
Controllate la cottura con uno stuzzicadenti. Cospargete i capperi in superficie con delle foglie di basilico fresco.
Sformate la farifrittata cotta al forno e lasciate raffreddare
L’idea in più
La mia è venuta molto alta, così il giorno successivo dopo averla riposta in frigorifero l’ho tagliata a metà, messa a scaldare sopra una piastra e farcita come fosse un panino con verdure grigliate, salsa guacamole e pomodori freschi. Anche l’hummus può essere una valida alternativa.
Fatemi sapere se l’avete provata, variata o semplicemente migliorata, se avete consigli o suggerimenti!
Grazie e buona sperimentazione!
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venerdì 30 settembre 2016
POLPETTE DI CAROTE
Ciao a tutti!
ieri sera come sempre ho portato a termine la mia missione settimanale della ricetta svuota frigo!!! era rimasto veramente poco così come il tempo che avevo a disposizione per preparare la cena che volevo fosse comunque completa ma veloce e golosa!!!
eccovi gli ingredienti
Lavate molto bene le carote e la zucchina e pelatele con un pelapatate dopo aver eliminato le estremità. Mettetele a cuocere al vapore o lessatele e poi strizzatele.Tenete da parte una cartina intera lessata per la decorazione!
Tenete da parte l'acqua di cottura sino al termine della preparazione.
In un frullatore aggiungete le verdure tagliate a tocchetti, la scorza di limone e aggiungete al composto di verdure due cucchiai rasi di farina di semi di lino e mescolate sino ad avere una consistenza cremosa. Aggiungete il lievito alimentare in scaglie e l'erba cipollina.
Mescolate sino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti, aggiungete la farina senza glutine quanto basta per rendere il composto compatto proprio come quello delle polpette tradizionali.
Se il composto risultasse troppo "farinoso" aggiungete l'acqua di cottura delle verdure. (io non uso mail l'olio nelle preparazioni da cuocere :)
Aiutatevi con un cucchiaio bagnatelo sotto l'acqua corrente, prendete una cucchiaiata di composto, modellate una pallina e poi appiatitela con la mano e impanate nel pan grattato sg.
A questo punto potete scegliere la cottura:
Prima di infornarle ho tagliato una cartina lessata a rondelle e applicato al centro della polpetta la rondella
Io le ho cotte in forno e aggiunto a cottura terminata del succo di limone
Guarnite con delle foglioline di menta
Buon appetito!!!
PS se non doveste trovare la farina di semi di lino potete utilizzare la farina integrale o di grano saraceno se volete tenere le polpette senza glutine! Aggiungete però dei semi di girasole o di sesamo (o ancora meglio salsa tahini per dare la cremosi dei semi oleosi)
ieri sera come sempre ho portato a termine la mia missione settimanale della ricetta svuota frigo!!! era rimasto veramente poco così come il tempo che avevo a disposizione per preparare la cena che volevo fosse comunque completa ma veloce e golosa!!!
eccovi gli ingredienti
- 5 carote
- 1 zucchina
- 1 cipolla
- farina di semi di lino due cucchiai
- farina di riso o avena senza glutine qb (o farina integrale)
- noce moscata
- scorza di limone
- lievito alimentare in scaglie
- erba cipollina
- pepe
- pangrattato per la panatura
Lavate molto bene le carote e la zucchina e pelatele con un pelapatate dopo aver eliminato le estremità. Mettetele a cuocere al vapore o lessatele e poi strizzatele.Tenete da parte una cartina intera lessata per la decorazione!
Tenete da parte l'acqua di cottura sino al termine della preparazione.
In un frullatore aggiungete le verdure tagliate a tocchetti, la scorza di limone e aggiungete al composto di verdure due cucchiai rasi di farina di semi di lino e mescolate sino ad avere una consistenza cremosa. Aggiungete il lievito alimentare in scaglie e l'erba cipollina.
Mescolate sino ad amalgamare bene tutti gli ingredienti, aggiungete la farina senza glutine quanto basta per rendere il composto compatto proprio come quello delle polpette tradizionali.
Se il composto risultasse troppo "farinoso" aggiungete l'acqua di cottura delle verdure. (io non uso mail l'olio nelle preparazioni da cuocere :)
Aiutatevi con un cucchiaio bagnatelo sotto l'acqua corrente, prendete una cucchiaiata di composto, modellate una pallina e poi appiatitela con la mano e impanate nel pan grattato sg.
A questo punto potete scegliere la cottura:
- in padella mettendo sul fondo della carta da forno (bagnatela sotto l'acqua e poi adagiatela sul fondo della padella)
- in forno, seguendo lo stesso procedimento
- oppure potete friggerle
Prima di infornarle ho tagliato una cartina lessata a rondelle e applicato al centro della polpetta la rondella
Io le ho cotte in forno e aggiunto a cottura terminata del succo di limone
Guarnite con delle foglioline di menta
Buon appetito!!!
PS se non doveste trovare la farina di semi di lino potete utilizzare la farina integrale o di grano saraceno se volete tenere le polpette senza glutine! Aggiungete però dei semi di girasole o di sesamo (o ancora meglio salsa tahini per dare la cremosi dei semi oleosi)
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venerdì 23 settembre 2016
PLUMCAKE VEGANI ALLA MARMELLATA DI ARANCE AMARE
I
DOLCI D’AUTUNNO- 250 gr di farina di avena senza glutine (o in alternativa se preferite farina integrale, farina di farro integrale) Io ho ridotto a 200gr la farina di avena e inserito 50 gr di farina di castagne che avevo già aperto: giusto per finire la confezione :D
- 200 gr fi acqua a temperatura ambiente
- 30 gr di olio di semi
- mezzo bicchiere di succo di mela
- un pizzico di cremor tartaro
- scorza di un limone bio
- succo del limone biologico
- 3 fave di cacao sbucciate e tritate a coltello (lasciate in ammollo in acqua tiepida)
- un pizzico di zenzero
- marmellata di arance amare
- semi di papavero o semi di chia
Setacciamo la farina e
mettiamola in una boule
Stessa cosa per i cremor
tartaro e il bicarbonato
In un altro recipiente
mettiamo l’acqua e l’olio e mescoliamo (oppure inseriamo i liquidi in un
vado/giara) e li scuotiamo energeticamente prima di metterli nel secondo
recipiente
Uniamo i liquidi alla
farina.
Grattuggiamo la scorza
del limone bio dopo averlo lavato sotto l’acqua corrente
Uniamo il succo di limone
che attiverà la lievitazione.
Mescoliamo bene fino a
ottenere un composto cremoso e senza grumi.
Uniamo la scorza di
limone e le fave di cacao sminuzzate.
Versiamo il succo di mela
Mescoliamo
energeticamente di nuovo.
Scaldiamo il forno a 180
gr
Mettiamo un po’ di olio
di semi negli stampini da plumcake, passiamo la farina ed eliminiamo l’eccesso
di farina.
Versiamo l’impasto e sbattiamo
gli stampini con forza per dividere in maniera omogenea il composto
all’interno. Poggiamo i sei stampini sopra una teglia per rendere più comoda
l’estrazione dal forno.
Spolverizziamo, infine, i
semi di chia o di papavero sulla superficie di ciascun dolcetto e inforniamo
per 40 minuti a 180gradi.
Trascorsi i 40 minuti
estraete la teglia con i pirottini. Con la lama di un coltello prelevate dal
barattolo un po’ di arance amare e cospargetene la superficie. Infornate di
nuovo per 5 minuti e comunque sino a cottura ultimata che dovrete verificare
facendo la “prova dello stecchino”.
Lasciate raffreddare e
servite accompagnando con un tè aromatizzato al pomeriggio o come colazione
golosa la mattina con un cappuccino vegetale.
L’idea in più
sostituiamo la marmellata
di arance amare con fettine di mela all’interno e come topping spolverizzate di
cannella oppure inseriamo scaglie di cioccolato fondente all’interno e
spalmiamo la superficie con una nocciolata veg per rendere ancora più golosi i
nostri plumcake sofficissimi.
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lunedì 19 settembre 2016
SPAGHETTI SHIRATAKI ALL'ORIENTALE
| spaghetti shirataki all'orientale: ricetta svuota frigo |
Accendo la fiamma, posiziono la padella antiaderente e inizio a versare i primi due ingredienti, poi lo scalogno quasi tritato e così via.
Un goccio di salsa di soia e allungo con mezzo bicchiere d'acqua.
| Shirataki con verdure |
Un pizzico di peperoncino, una girata di pepe e a piacere ancora un filo d'olio et voilà

Nel mentre apro la confezione degli spaghetti shirataki, sciacquo molto bene sotto l'acqua corrente.
Poi li rovescio direttamente nella padella alzando la fiamma e girando il tutto molto bene. Aggiungo qualche oliva e non appena il sughetto si è rappreso spengo la fiamma. Se dovesse risultare troppo asciutto o tendesse a rapprendersi eccessivamente potete aggiungere un cucchiaio di olio: nel mio caso ho usato quello di semi di lino estratto a freddo e soprattutto conservato in frigorifero affinché non irrancidisca.
Gli spaghetti Shirataki* sono pronti!!
Io li ho serviti all'interno di un piatto unico con insalata fresca, patate prezzemolate, carote e fagiolini ma possono rappresentare un pranzo super nutriente anche da soli!
Buon appetito!!!
*gli spaghetti shirataki di konjak sono senza glutine e praticamente senza calorie ( 10- 20 kcal per 100gr) con basso apporto di carboidrati .
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venerdì 16 settembre 2016
BARCHETTE DI RISO ROSSO... ESTIVO ricetta svuotafrigo
Siamo a venerdì....
Come avrete capito ormai sono letteralmente in fissa con lo svuotare il frigorifero entro il venerdì sera: questo perché vuol dire che abbiamo fatto una spesa equilibrata ( non voglio assolutamente buttare né congelare niente ) e abbiamo una gran voglia di fare rifornimento di delizie fresche il sabato mattina
Mi era rimasto un po' di riso java nero, rosa, r
osso bio comprato da Bio c'est bon domenica scorsa che avevo cotto con carote per preparare la pappa ai pelosini di casa. Era tanto, troppo, ne ho tenuto un po' per noi: ieri sera ne abbiamo mangiato un po' freddo con ananas ma stasera DOVEVO ASSOLUTAMENTE svuotare il frigorifero. Ecco cosa c'era:
riso java
1 avocado
1 mango
pomodorini pachino
capperi sotto sale
olive taggiasche
basilico
2 peperoni rossi
1 cipollotto
4 anacardi tostati
olio di semi di lino a crudo
ho lavato e pulito i due peperoni, li ho tagliati in due e messi in una padella anti - aderente senza condimento
Ho preso poi una pirofila in vetro ho coperto il fondo con della carta forno inumidita e poggiato i peperoni che avevo tolto dal fuoco (5-10 minuti sono sufficienti)
li ho riempiti con il riso a cui avevo aggiunto tutti gli altri ingredienti elencati sopra:basilico, capperi e olive taggiasche.
Ho infornato a 180° per 15 minuti. a questo punto mettiamo un pizzico di lievito alimentare in scaglie (che non ha nulla a che vedere con il lievito vero e proprio) e ho informato nuovamente per altri 5 minuti.
Infine ho estratto la pirofila e ho grattugiato la buccia di un limone non trattato.
aggiungo a crudo un goccio di olio di semi di lino
Il bello di questa ricetta è che può essere servita in tre modi diversi:
- non cuocendo i peperoni - lasciandoli così naturalmente crudi e buoni -diventando così un piatto fresco e super estivo fortemente rinfrescante e nutriente
- cuocendo i peperoni ripieni ma poi lasciando raffreddare il piatto prima di servirlo - a temperatura ambiente-
- servendo - come ho ho fatto io il piatto caldo, questa sarà una delle nostre ultime cene all'aperto e l'aria stasera è frizzante per cui un piatto caldo ma estivo è l'ideale!
Ed ecco il risultato finito!!!
Buon appetito!!!
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martedì 13 settembre 2016
TORTA DI MELE VEGAN SENZA GLUTINE IN PADELLA
200 grammi di
farina senza glutine
150 grammi di
acqua fredda
50 grammi di succo di mela biologico servirà
come dolcificante naturale
3 cucchiaio di olio di semi di lino (filiera
del freddo)
1 mela piccola tagliata a cubetti
4 fave di cacao crudo sbucciate e sminuzzate
1 cucchiaino di cannella
scorza di un limone biologico
cremor tartaro mezzo cucchiaino da caffè
succo di un limone
Utensili
1 padella antiaderente con coperchio in vetro
bombato
1 foglio di carta forno da ritagliare sulla
sagoma della padella che utilizzeremo
Procedimento
Prepariamo la
linea
laviamo la mela
biologica (meglio se rossa) e tagliamola a spicchi
sbucciamo tre
quarti di questa e tagliamoli a quadratini piccoli
prendiamo un
limone biologico, laviamolo e con una grattugia prendiamo la parte gialla
evitando quella bianca amara.
Spremiamone il
succo in un bicchiere evitando che vi finiscano all’interno i semi.
Irroriamo le mele
precedentemente tagliate con una parte del succo: eviteremo così che si
ossidino.
Ritagliamo il
foglio della carta forno sulla sagoma della nostra padella.
Laviamolo sotto
l’acqua corrente e strizziamolo. Poggiamolo sulla base della nostra padella
Iniziamo a lavorare l’impasto
Uniamo in una
ciotola la farina, il cremor tartaro, il succo di limone, le fave di cacao, la
cannella, la scorza di limone, l’olio di semi di lino, il succo di mela
(possibilmente freddo) e iniziamo a mescolare.
Aggiungiamo
l’acqua a filo cercando di ottenere un imposto omogeneo e liscio. Aggiungiamo
le mele a cubetti continuando a mescolare e tenendo il composto molto morbido e
quasi liquido.
Cuociamo
Accendiamo la
padella a fuoco dolce.
Versiamo
l’impasto e copriamo con il coperchio.
Lasciamo cuocere
per 15-20 minuti.
Prendiamo un
coperchio più grande del diametro della nostra padella che dovrà essere piatto
in metallo.
Versiamo
dell’olio di semi di lino che distribuiremo con un foglio di carta cucina per
spargerlo in maniera uniforme (o se l’avete con un pennellino da cucina).
Precedentemente andranno adagiate le
fettine di mela con la buccia sul fondo così che quando la rovesceremo avremo sulla cima il decoro delle fettine di mela, posizioniamole al centro per
creare un ventaglio.
Copriamo con il
coperchio in vetro lasciamo cuocere per 20 minuti circa, poi ultimiamo la cottura per altri 20 minuti circa dall'altro lato: per girare la torta potete ungere con un po' di olio un coperto di metallo piano - il cui diametro dovrà essere> di quello della padella della torta, oppure un piatto.
Attenzione ai
tempi che variano a seconda della padella (spessore del fondo e materiale) e
del tipo di fuochi (gas o induzione). Cuociamo lentamente e controlliamo con
uno stuzzicadenti che al centro la rorta sia cotto.
Lasciamo raffreddare su una griglia e serviamo :)
Lasciamo raffreddare su una griglia e serviamo :)
Vi garantisco che
le calorie sono veramente poche e la torta è sana, golosa, senza glutine e
vegana e soprattutto ci permette di non accendere il forno in questi ultimi giorni estivi in cui il sole, almeno qui a Milano é ancora caldo!
L’idea in più
Potete guarnire con yogurt cremoso, marmellata o cioccolato vegan da
inserire nella torta dopo averla tagliata esattamente a metà!
A noi piace così
per accompagnare un latte matcha o con un succo di mela fresco dopo cena!
se provate a farla aspettiamo i vostri consigli, suggerimenti e
commenti e soprattutto ricordatevi di taggarci nelle vostre foto o ricette!
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Google+: Alex Di
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PS alla fine non ho aggiunto le fave di cacao ma solo qualche mandorla sulla sommità e tocco di gusto ho messo un po' di polvere di zenzero sulla superficie durante la cottura ;)
martedì 6 settembre 2016
LE CENE DI FINE ESTATE
Voglio dedicare
questo post alle cene di fine estate.
Quelle sere di
fine estate quando il tempo è ancora tiepido e si ha ancora l’abbronzatura che
ci ricorda le vacanze appena passate, si torna a casa trovandola più bella di
come ce se la ricordasse e si ritrovano gli amici e i parenti…
Ecco, all’improvviso
arriva un whatsapp: “Ci vediamo per un saluto veloce?”
"certo che sì!"
“Facciamo per
le 8?”
“Oki!”
Bene sono le 6,
siamo appena tornati dall’ufficio e non abbiamo tempo per pensare cosa
preparare e fare la spesa al supermercato….
Non ci
perdiamo d’animo: apriamo la dispensa e vediamo che cosa abbiamo a
disposizione!
Ingredienti
- patate, zucchine, carote
- 1 avocado
- basilico e menta (delle nostre piantine in balcone)
- 1 barattolo di ceci già lessati
- funghi secchi
- riso basmati
- frutta secca (mandorle, noci, nocciole, noci di macadamia, noci…)
- pane pema
- *cous cous se l’avete o in alternativa pasta (pasta integrale, senza glutine, di legumi…)
- foglie di menta e basilico dal nostro orto in balcone
Iniziamo
Lessiamo o
cuociamo a vapore le verdure contemporaneamente prendiamo il
bicchiere del frullatore a immersione e inseriamo l’avocado sbucciato e tagliato a
fette, le foglie di basilico e quelle di menta già lavate e asciugate
unitamente a qualche mandorla e succo di limone
Frulliamo il
tutto sino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Io non uso sale ma se vi va potete salare - meglio se con gomasio e pepare. Un pizzico di aglio in polvere non guasta!
Versiamo il composto in una ciotolina tenendo un cucchiaio abbondante da parte.
Utilizziamo ora
sempre lo stesso bicchiere del frullatore a immersione e versiamo parte dei
ceci scolati e scaicquati, aglio liofilizzato, succo di limone e un peperoncino. Frulliamo il tutto, se avete
in casa la salsa tahin aggiungetela o
in alternativa spolverizzate dei semi di sesamo come topping finale. Mettiamo
anche questa salsina da parte in una ciotolina.
Nel mentre
lessiamo il riso basmati, poi una volta cotto, sciacquiamolo sotto l’acqua
corrente fredda, lo scoliamo per bene e lo mettiamo in un piatto nel quale
aggiungeremo un cucchiaio di salsa all’avocado, uniamo se disponibili bacche di
goji.
Prendiamo un ring appoggiamolo su un piatto tondo da portata e riempiamo con il nostro riso. Riponiamo in frigorifero cospargendo la superficie di semi di chia o di sesamo a seconda del vostro gusto e della disponibilità.
Prendiamo un ring appoggiamolo su un piatto tondo da portata e riempiamo con il nostro riso. Riponiamo in frigorifero cospargendo la superficie di semi di chia o di sesamo a seconda del vostro gusto e della disponibilità.
Su una griglia
disponiamo il pane confezionato Pema, tostiamolo da entrambi i lati
Con la parte di
ceci rimanente riempiamo un piatto da portata per metà e nell’altra inseriamo i
funghi porcini secchi (precedentemente ammollati in acqua calda, sciacquati e
scolati)
Presentiamo la nostra
apericena a buffet
Portiamo dunque
in tavola quello che abbiamo preparato
Una volta raffreddate
le verdure lessate tagliamole a rondelle e disponiamole su un piatto da
portata.
Disponiamo le due
ciotole contenenti crema di avocado e crema di ceci sulla tavola con due
cucchiaini affinché ogni commensale ne possa prendere e disporre a piacere
su un tagliere
disponiamo le fette di pane Pema tostate e tagliate prima a metà e poi ancora
in diagonale così da avere dei triangoli che volendo con un po’ di salsa di
avocado potranno diventare dei mini avocado toast.
Il Consiglio in più
Potete arricchire
la salsa di ceci con delle olive nere, capperi o pomodorini secchi
se avete tempo e
voglia preparare già le tartine di pane Pema con varie salsine e disponetele su
un piatto da portata. Se avete delle verdure potete preparare velocemente un *cous
cous (una tazza di cous cous e una tazza di acqua calda – oppure come indicato
nella lista ingredienti è ottima anche una pasta da serivere fredda dopo averla
lessata in abbondante acqua che potete arricchire con dello zafferano ) Unite
dunque del succo di limone o lime, menta o basilico fresco frammentato con le
mani così che non annerisca, e aggiungete a piacere la verdura tagliata a
piccoli cubetti, in alternativa potete utilizzare pomodorini secchi, capperi e
pesto oppure erbette dell’orto con succo di limone e qualche sottolio tagliato
fine…
Insomma largo
alla fantasia perché nessuna ricetta è migliore di quella che faremo domani!
Non mi resta che
augurarvi buona serata e buon appetito tra chiacchiere, racconti e sorrisi
pieni dei ricordi di quest’estate appena passata…
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