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martedì 6 dicembre 2016

VELLUTATA NATALIZIA DI TOPINAMBUR

Un piatto di stagione a base di topinambur che ricorda vagamente il profumo del carciofo.

Una ricetta autunnale calda e leggera
Ingredienti:
500 grammi di topinambur
due patate
1 porro
1 rametto di rosmarino
6 anacardi in salsa tamari per decorare il piatto
pepe nero qb


Procedimento


Sbucciamo i topinambur e immergiamoli in acqua fredda con qualche goccia di limone.

Tagliamoli a rondelle.

Sbucciamo anche le patate e puliamo lo scalogno.

Riempiamo fino a metà una pentola d’acqua fredda e immergiamo il topinambur che avremo tagliato a rondelle, la patata tagliata a tocchetti e lo scalogno tritato.

Lasciamo lessare le verdure sino a quando saranno morbide.

Iniziamo a frullare con un frullatore a immersione finché la crema sarà abbastanza densa e omogenea.

Qualora il composto fosse troppo asciutto potete versare qualche goccia di latte vegetale.


Rimettete sul fuoco a fiamma bassissima e lasciate addensare.

Servite in cocotte di coccio affinché si mantenga meglio la temperatura con al centro un rametto di rosmarino e intorno gli anacardi in salsa tamari. A piacere concludete con una spolverata di pepe nero macinato fresco.

Buon appetito

Veggiesfamily


martedì 29 novembre 2016

PIADINE VEGANE FATTE IN CASA

Stasera ho eletto il martedì "serata piadina" a casa, come quando ero piccola e la mamma, la sera in cui faceva tardi, preparava dei semplici toast...ma era la nostra "serata speciale" per cui... si replica... piadine, giretto con i topini e poi film o sarebbe meglio serie tv ma in questo periodo non ne seguo neussuna... ma questa è un'altra storia! Vi lascio alla ricetta:

Ingredienti per 6 piadine 
300 grammi di farina di tipo 2
150 grammi di acqua naturale a temperatura ambiente
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 pizzico di sale rosa

Procedimento
setacciate la farina in una terrina
aggiungiamo l'acqua a filo un po' alla volta
iniziamo a impastare con un cucchiaio in legno
aggiungiamo il pizzico di sale e i cucchiai di olio
trasferiamoci su un piano d'appoggio infarinato e impastiamo energicamente per una decina di minuti
allunghiamo l'impasto fino a formare un salsicciotto non sottile. Dividiamolo con un coltello in 6 parti.
Mettiamo a scaldare una piastra (io per guadagnare tempo  ho utilizzato la stessa griglia con la quale avevo fatto le verdure ma vi consiglio la piastra o una padella antiaderente)
stendiamo le nostre piade una a una appiattendo la pagnotta prima con le mani e aiutimoci con un po' di farina a non farla attaccare e stendiamo con un matterello finchè diventa sottile. prendiamo un foglio di carta forno a adagiamola sopra.




Continuiamo così con tutte le pagnotte Utilizziamo sempre il foglio di carta forno e adagiamola sulla piastra.


Si gonfierà leggermente in alcuni punti, rigiriamola dall'altro lato. Spostiamola poi velocemente su un piatto da portata. Procedete così sino al termine dell'impasto.





Io le ho cotte con qualche fogliolina di salvia sulla piastra che le ha aromatizzate senza eccedere.











Per la farcitura largo alla fantasia.

Stasera eravamo di corsa (dovevamo fare una piccola spesa con i topini per prendere il lievito per la torta che cuoce in forno ora...) così ho fatto semplicemente due peperoni rossi grigliata tagliati a rondelle, carote e zucchine.





Avevamo anche dell'insalata in tavola ma vi consiglio vivamente di aggiungere del guaiamole o dell'humus... nei prossimo post vi lascio qualche altra idea per la farcitura...



A presto!



VEGGIECHRISTMAS

mercoledì 2 novembre 2016

PANELLE DI CAVOLFIORE CON KETCHUP DI ZUCCA


Ingredienti:

Per le panelle

1 cavolfiore

1 zucchina

1 carota

1 cipolla dorata

Erba cipolina

Prezzemolo

Farina di ceci qb

Curcuma

Pepe nero

Pangrattato

 

Per il ketchup di zucca:

Zucca lessata o meglio cotta al vapore (1/4 di una zucca grande)

Cipolla una fettina, fatta lessare

Peperoncino

Succo di mela (mezzo bicchiere) in alternativa se non disponete del succo utilizzare dei tocchetti di mela rossa frullata, renderanno la consistenza più dolce e simile a ketchup.

Olio evo

 

Procedimento

Lessare o cuocere al  vapore le verdure

Frullate il tutto e aggiungete farina di ceci e allungate con un po’ di acqua se necessario: l’impasto dovrà comunque essere denso e cremoso e per niente liquido ma lavorabile.

Aggiungete tutti gli ingredienti nella ciotola e impastate.

Lasciate riposare in frigorifero per 15-20 minuti e nel mentre ci dedichiamo al ketchup

 

Lessiamo la zucca e la cipolla - in alternativa: la cottura preferite la cottura a vapore - prenderemo un frullatore a immersione e frulleremo aggiungendo il peperoncino e se necessario per la consistenza dell’olio evo a filo (non eccedete).

Trasferite il composto su un pentolino a fiamma molto bassa, aggiungete mezzo bicchiere di succo di mela e lasciate asciugare il composto. (un trucchetto potrebbe essere quello di aggiungere al composto della mela a pezzetti e lasciare cuocere sino a quando la mela sarà morbida come un omogenizzato)

 

Iniziate a scaldare una piastra o una capiente padella antiaderente. Versate un goccio di olio evo ed eliminate l’eccesso con della carta assorbente che vi aiuterà a distribuirlo sul fondo in maniera uniforme. Tenete la fiamma bassa.

Prendete l’impasto dal frigorifero e formate delle palline che passerete nella farina di ceci , schiacciatele ora con la vostra mano inumidita sino a creare delle polpettine (forma similare al burger) e passatele nel pangrattato.

 

Ponete una a una le panelle sulla piastra o nella padella e lasciate cuocere 10 minuti circa per lato finchè si sarà formata una crosticina.

Ponetele- una volta cotte – in un piatto da portata. Io le ho inserite in un cono fatto con la carta forno per creare l’effetto street food (va benissimo anche la carta paglia usata per le fritture). Inserite nel piatto anche una piccola ciotolina dove verseremo il ketchup di zucca che accompagnerà le panelle di zucca e verdure!

 


Buon appetito!!!

 

 

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mercoledì 5 ottobre 2016

FARIFRITTATA AL FORNO CON POMODORI



Cari amici vi propongo questa ricetta creata ieri sera.

Avevo voglia di sperimentare un po’ con le farine e mix nuovi di sapori. Eccovi di seguito il risultato per una sorta di farifrittata cotta al forno con l’utilizzo della farina di semi di lino che avevo acquistato pochi giorni prima nello store online di macrolibrarsi 

Inizialmente avevo scelto la farina di ceci, non è male ma preferisco quella di grano saraceno!

Ingredienti
due tazze di farina di grano saraceno integrale
una tazza di farina di semi di lino biologici
una tazza di acqua – temperatura ambiente – 
due cucchiai di olio evo
un cucchiaino di cremor tartaro
succo di mezzo limone
un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
due pomodori cuore di bue da tagliare a fette alte 1cm
erbe miste secche per condire i pomodori
capperi
qualche foglia di basilico fresco


Premetto che avevo tentato di utilizzare la farina di ceci al posto della farina di grano saraceno ma il risultato non è stato all’altezza delle aspettative, il composto restava troppo umido.

Setacciare le farine e porle in una terrina capiente.


aggiungere sempre setacciando il cremor tartaro.

Unite il succo del mezzo limone, l’olio e l’acqua (potete anche miscelare acqua e olio in un bicchierone con il coperchio e mixare agitandolo i due liquidi, per quanto possibile.

Mescolare il composto degli ingredienti solidi con i liquidi sino a ottenere una consistenza cremosa. Unite dunque il lievito alimentare in scaglie.

Preriscaldate il forno a 200°

Ungete uno stampo da pizza di almeno 24/26cm oppure rettangolare
spolverizzate con la farina di grano saraceno, eliminando l’eccesso
versate il composto 

Infornate per 20/25minuti
Estraete la teglia e posizionate le fette di pomodoro sulla superficie

Rimette in forno per altri30/40 minuti portando la temperatura a 180°. 
Controllate la cottura con uno stuzzicadenti. Cospargete i capperi in superficie con delle foglie di basilico fresco.

Sformate la farifrittata  cotta al forno e lasciate raffreddare

L’idea in più
La mia è venuta molto alta, così il giorno successivo dopo averla riposta in frigorifero l’ho tagliata a metà, messa a scaldare sopra una piastra e farcita come fosse un panino con verdure grigliate, salsa guacamole e pomodori freschi. Anche l’hummus può essere una valida alternativa.

Fatemi sapere se l’avete provata, variata o semplicemente migliorata, se avete consigli o suggerimenti!

Grazie e buona sperimentazione!

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lunedì 19 settembre 2016

SPAGHETTI SHIRATAKI ALL'ORIENTALE

spaghetti shirataki all'orientale: ricetta svuota frigo
Venerdì sera, dispensa semi deserta, frigorifero da  svuotare... lo so é una mia fissa... così trovo dei peperoni, pomodorini secchi sott'olio, pomodorini pachino, uno scalogno, cavolo cappuccino: inizio a tagliare tutto a fettine sottilissime, ad esempio il cavolo cappuccio potete prenderlo a foglie, arrotolarle su loro stesse e poi affettare molto sottile, procedo coi peperoni e lo scalogno. 

Accendo la fiamma, posiziono la padella antiaderente e inizio a versare i primi due ingredienti, poi lo scalogno quasi tritato e così via. 


Un goccio di salsa di soia e allungo con mezzo bicchiere d'acqua.
Shirataki con verdure
Sciacquo in un colino una bella manciata di tris di alghe, le lascio scolare e le aggiungo ai miei spaghetti ancora fumanti.
Un pizzico di peperoncino, una girata di pepe e a piacere ancora un filo d'olio et voilà













Nel mentre apro la confezione degli spaghetti shirataki, sciacquo molto bene sotto l'acqua corrente.

Poi li rovescio direttamente nella padella alzando la fiamma e girando il tutto molto bene. Aggiungo qualche oliva e non appena il sughetto si è rappreso spengo la fiamma. Se dovesse risultare troppo asciutto o tendesse a rapprendersi eccessivamente potete aggiungere un cucchiaio di olio: nel mio caso ho usato quello di semi di lino estratto a freddo e soprattutto conservato in frigorifero affinché non irrancidisca.


Gli spaghetti Shirataki* sono pronti!!


Io li ho serviti all'interno di un piatto unico con insalata fresca, patate prezzemolate, carote e fagiolini ma possono rappresentare un pranzo super nutriente anche da soli!

Buon appetito!!!

*gli spaghetti shirataki di konjak sono senza glutine e praticamente senza calorie ( 10- 20 kcal per 100gr) con basso apporto di carboidrati .

martedì 13 settembre 2016

TORTA DI MELE VEGAN SENZA GLUTINE IN PADELLA


mele rosse

Ingredienti

200 grammi di farina senza glutine

150 grammi di acqua fredda

  50 grammi di succo di mela biologico servirà come dolcificante naturale

   3 cucchiaio di olio di semi di lino (filiera del freddo)

   1 mela piccola tagliata a cubetti

   4 fave di cacao crudo sbucciate e sminuzzate

   1 cucchiaino di cannella

    scorza di un limone biologico

    cremor tartaro mezzo cucchiaino da caffè

    succo di un limone


Utensili

  1 padella antiaderente con coperchio in vetro bombato

  1 foglio di carta forno da ritagliare sulla sagoma della padella che utilizzeremo


Procedimento

Prepariamo la linea

laviamo la mela biologica (meglio se rossa) e tagliamola a spicchi

sbucciamo tre quarti di questa e tagliamoli a quadratini piccoli

l’altro quarto lo tagliamo con la buccia a fettine sottilissime.

prendiamo un limone biologico, laviamolo e con una grattugia prendiamo la parte gialla evitando quella bianca amara.

Spremiamone il succo in un bicchiere evitando che vi finiscano all’interno i semi.

Irroriamo le mele precedentemente tagliate con una parte del succo: eviteremo così che si ossidino.

Ritagliamo il foglio della carta forno sulla sagoma della nostra padella.

Laviamolo sotto l’acqua corrente e strizziamolo. Poggiamolo sulla base della nostra padella


Iniziamo a lavorare l’impasto

Uniamo in una ciotola la farina, il cremor tartaro, il succo di limone, le fave di cacao, la cannella, la scorza di limone, l’olio di semi di lino, il succo di mela (possibilmente freddo) e iniziamo a mescolare.

Aggiungiamo l’acqua a filo cercando di ottenere un imposto omogeneo e liscio. Aggiungiamo le mele a cubetti continuando a mescolare e tenendo il composto molto morbido e quasi liquido.



Cuociamo

Accendiamo la padella a fuoco dolce.

Versiamo l’impasto e copriamo con il coperchio.

Lasciamo cuocere per 15-20 minuti.

Prendiamo un coperchio più grande del diametro della nostra padella che dovrà essere piatto in metallo.

Versiamo dell’olio di semi di lino che distribuiremo con un foglio di carta cucina per spargerlo in maniera uniforme (o se l’avete con un pennellino da cucina).

Rovesciamo il composto per la torta nella padella.

Precedentemente andranno adagiate le fettine di mela con la buccia sul  fondo così che quando la rovesceremo avremo sulla cima il decoro delle fettine di mela, posizioniamole al centro per creare un ventaglio.

Copriamo con il coperchio in vetro lasciamo cuocere per 20 minuti circa, poi ultimiamo la cottura per altri 20 minuti circa dall'altro lato: per girare la torta potete ungere con un po' di olio un coperto di metallo piano - il cui diametro dovrà essere> di quello della padella della torta, oppure un piatto.

Attenzione ai tempi che variano a seconda della padella (spessore del fondo e materiale) e del tipo di fuochi (gas o induzione). Cuociamo lentamente e controlliamo con uno stuzzicadenti che al centro la rorta sia cotto.
Lasciamo raffreddare su una griglia e serviamo :)


Vi garantisco che le calorie sono veramente poche e la torta è sana, golosa, senza glutine e vegana e soprattutto ci permette di non accendere il forno in questi ultimi giorni estivi in cui il sole, almeno qui a Milano é ancora caldo!
 

L’idea in più

Potete guarnire con yogurt cremoso, marmellata o cioccolato vegan da inserire nella torta dopo averla tagliata esattamente a metà!

A noi piace così per accompagnare un latte matcha o con un succo di mela fresco dopo cena!


se provate a farla aspettiamo i vostri consigli, suggerimenti e commenti e soprattutto ricordatevi di taggarci nelle vostre foto o ricette!


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PS alla fine non ho aggiunto le fave di cacao ma solo qualche mandorla sulla sommità e tocco di gusto ho messo un po' di polvere di zenzero sulla superficie durante la cottura ;)

martedì 6 settembre 2016

LE CENE DI FINE ESTATE



Voglio dedicare questo post alle cene di fine estate.

Quelle sere di fine estate quando il tempo è ancora tiepido e si ha ancora l’abbronzatura che ci ricorda le vacanze appena passate, si torna a casa trovandola più bella di come ce se la ricordasse e si ritrovano gli amici e i parenti…

Ecco, all’improvviso arriva un whatsapp: “Ci vediamo per un saluto veloce?

"certo che sì!"

Facciamo per le 8?

Oki!”

Bene sono le 6, siamo appena tornati dall’ufficio e non abbiamo tempo per pensare cosa preparare e fare la spesa al supermercato….

Non ci perdiamo d’animo: apriamo la dispensa e vediamo che cosa abbiamo a disposizione!


Ingredienti

  • patate, zucchine, carote
  • 1 avocado
  • basilico e menta (delle nostre piantine in balcone)
  • 1 barattolo di ceci già lessati
  • funghi secchi
  • riso basmati
  • frutta secca (mandorle, noci, nocciole, noci di macadamia, noci…)
  • pane pema
  • *cous cous se l’avete o in alternativa pasta (pasta integrale, senza glutine, di legumi…)
  • foglie di menta e basilico dal nostro orto in balcone



Iniziamo

Lessiamo o cuociamo a vapore le verdure contemporaneamente prendiamo il bicchiere del frullatore a immersione e inseriamo l’avocado sbucciato e tagliato a fette, le foglie di basilico e quelle di menta già lavate e asciugate unitamente a qualche mandorla e succo di limone

Frulliamo il tutto sino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Io non uso sale ma se vi va potete salare - meglio se con gomasio e pepare. Un pizzico di aglio in polvere non guasta!

Versiamo il composto in una ciotolina tenendo un cucchiaio abbondante da parte.


Utilizziamo ora sempre lo stesso bicchiere del frullatore a immersione e versiamo parte dei ceci scolati e scaicquati, aglio liofilizzato, succo di limone e un peperoncino. Frulliamo il tutto, se avete in casa la salsa tahin aggiungetela  o in alternativa spolverizzate dei semi di sesamo come topping finale. Mettiamo anche questa salsina da parte in una ciotolina.


Nel mentre lessiamo il riso basmati, poi una volta cotto, sciacquiamolo sotto l’acqua corrente fredda, lo scoliamo per bene e lo mettiamo in un piatto nel quale aggiungeremo un cucchiaio di salsa all’avocado, uniamo se disponibili bacche di goji.
Prendiamo un ring appoggiamolo su un piatto tondo da portata e riempiamo con il nostro riso. Riponiamo in frigorifero cospargendo la superficie di semi di chia o di sesamo a seconda del vostro gusto e della disponibilità.

Su una griglia disponiamo il pane confezionato Pema, tostiamolo da entrambi i lati

Con la parte di ceci rimanente riempiamo un piatto da portata per metà e nell’altra inseriamo i funghi porcini secchi (precedentemente ammollati in acqua calda, sciacquati e scolati)



Presentiamo la nostra apericena a buffet

Portiamo dunque in tavola quello che abbiamo preparato

Una volta raffreddate le verdure lessate tagliamole a rondelle e disponiamole su un piatto da portata.


Disponiamo le due ciotole contenenti crema di avocado e crema di ceci sulla tavola con due cucchiaini affinché ogni commensale ne possa prendere e disporre a piacere

su un tagliere disponiamo le fette di pane Pema tostate e tagliate prima a metà e poi ancora in diagonale così da avere dei triangoli che volendo con un po’ di salsa di avocado potranno diventare dei mini avocado toast.


Il Consiglio in più

Potete arricchire la salsa di ceci con delle olive nere, capperi o pomodorini secchi
se avete tempo e voglia preparare già le tartine di pane Pema con varie salsine e disponetele su un piatto da portata. Se avete delle verdure potete preparare velocemente un *cous cous (una tazza di cous cous e una tazza di acqua calda – oppure come indicato nella lista ingredienti è ottima anche una pasta da serivere fredda dopo averla lessata in abbondante acqua che potete arricchire con dello zafferano ) Unite dunque del succo di limone o lime, menta o basilico fresco frammentato con le mani così che non annerisca, e aggiungete a piacere la verdura tagliata a piccoli cubetti, in alternativa potete utilizzare pomodorini secchi, capperi e pesto oppure erbette dell’orto con succo di limone e qualche sottolio tagliato fine…


Insomma largo alla fantasia perché nessuna ricetta è migliore di quella che faremo domani!







Non mi resta che augurarvi buona serata e buon appetito tra chiacchiere, racconti e sorrisi pieni dei ricordi di quest’estate appena passata…